{"id":6233,"date":"2025-12-23T17:33:54","date_gmt":"2025-12-23T17:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/diocesilanciano.it\/?p=6233"},"modified":"2025-12-23T17:34:30","modified_gmt":"2025-12-23T17:34:30","slug":"6233","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diocesilanciano.it\/?p=6233","title":{"rendered":"Comunicato stampa"},"content":{"rendered":"\n<p>Comunicato stampa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Parola di Dio al centro, lavoro e povert\u00e0, cambiamento dei tempi e Speranza verso il futuro: i 15 anni di Monsignor Cipollone alla guida dell\u2019arcidiocesi di Lanciano-Ortona&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dalle emergenze del lavoro alla povert\u00e0, al ricordo del dramma del Covid, al filo legato con le famiglie e le parrocchie anche attraverso i social e le tv, passando per la creazione delle cappellanie -scolastica&nbsp; e ospedaliera-, lo statuto diocesano, il nuovo sito web, le visite pastorali e la partecipazione agli eventi per stare vicino alla gente, fino ad arrivare alla Squilla e al Natale con&nbsp; il loro carico di fede, tradizione, amore, giustizia e pace. E\u2019 una conferenza a tutto tondo quella in cui Monsignor Emidio Cipollone ha provato a racchiudere i suoi 15 alla guida della arcidiocesi di Lanciano -Ortona. Nominato l\u201911 ottobre 2010, Cipollone \u00e8 stato ordinato vescovo nella cattedrale di Lanciano il 18 dicembre 2010 succedendo a Monsignor Carlo Ghidelli.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUso la frase&nbsp;di Papa Francesco: \u201cDal tempo di cambiamenti al cambiamento dei tempi\u201d, per provare a descrivere cosa \u00e8 accaduto in questi 15 anni alla guida della diocesi\u201d dice l\u2019arcivescovo; \u201cun cambiamento epocale, con nuove sfide in un mondo in rapida trasformazione, che abbiamo affrontato mettendo al centro la parola di Dio. Lo abbiamo fatto attraverso la \u201clectio divina\u201d, la lettura della Parola di Dio che diventava preghiera, poi con la rubrica \u201cLa Buona novella\u201d, cio\u00e8 la spiegazione del vangelo che faccio ogni domenica da 6 anni che \u00e8 sui social diocesani e poi con l&#8217;attenzione alle celebrazioni e cercando di ottimizzare la testimonianza della carit\u00e0 in risposta alle vecchie e nuove povert\u00e0\u201d. E&nbsp; sottolinea Cipollone le difficolt\u00e0 che da 15 anni le famiglie e i singoli hanno nel vivere quotidiano. E che sono in progressivo aumento nella diocesi, come dimostrano i dati indicati dalla Caritas guidata da Carmen Rapino e Fernando Di Cicco.<\/p>\n\n\n\n<p>LE EMERGENZE: POVERTA\u2019 E CRISI DEL LAVORO<\/p>\n\n\n\n<p>A parlare sono i dati.&nbsp; Nel 2024 le famiglie aiutate erano 99, 232 persone con 1.120 pacchi e 23.200 prodotti; nel 2025 le famiglie sono salite a165 (+41%), 390 persone, 1.890 pacchi e 35.300 prodotti (+34%).&nbsp; \u201cMa gli interventi di aiuto alimentare, i cui costi son cresciuti del 45%,&nbsp; sono una parte degli aiuti offerti\u201d, riprende il vescovo. \u201cCi sono poi sostegni nel pagamento delle tasse, delle bollette, degli affitti, assicurazioni auto, e soprattutto sono in aumento (+36% con una spesa di circa 32mila euro in un anno) gli aiuti per medicine da banco o con prescrizione a pagamento, visite mediche con trasporti, cure continuative, ticket sanitari. E ancora: crescono i contributi per le rette per le mense scolastiche, per il trasporto scolastico, i libri di testo e cancelleria (+35% rispetto al 2024), ospitalit\u00e0 notturna e diurna per senza tetto o persone con problemi vari anche dovuti alle separazioni e ai divorzi. E\u2019 cresciuto anche l\u2019ascolto delle persone\u201d. Difficile \u00e8 rispondere alla crisi del lavoro che \u00e8 diventato ancora pi\u00f9 grave. \u201cSiamo rammaricati di non riuscire, se non in pochissimi casi, ad aiutare chi ha bisogno, a trovare un lavoro\u201d, sottolinea Cipollone. \u201cInoltre, come dicono i sociologi, oggi c\u2019\u00e8 il cosiddetto lavoro povero, cio\u00e8 precario, che c\u2019\u00e8 ma non \u00e8 sufficiente per una vita dignitosa e per soddisfare le necessit\u00e0 familiari: un vero dramma\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>LA CHIESA IN USCITA<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE in questo contesto occorre una nuova pastorale, come diceva Papa Francesco, \u201ccerchiamo di essere una chiesa in uscita\u201d. Rispondendo alle istanze del sinodo\u201d, continua monsignore , \u201cabbiamo ratificato un nuovo statuto che crea non una chiesa verticistica, abbiamo chiesto ai sacerdoti di tornare a scuola e insegnare e creato due cappellanie: quella scolastica, unica in Italia perch\u00e9 non comprende solo gli studenti, ma anche gli insegnanti, il personale della scuola, e la cappellania ospedaliera con medici, infermieri, operatori. Con il consiglio pastorale diocesano ci avviciniamo alle comunit\u00e0 perch\u00e9 ci sono almeno due referenti per ogni parrocchia. E per un maggiore contatto col territorio dieci anni fa ha fatto la prima visita pastorale delle 42 parrocchie, adesso ho iniziato la seconda: \u00e8 un modo per fare sentire la vicinanza del vescovo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>NUOVO SITO WEB<\/p>\n\n\n\n<p>Chiesa al passo con i tempi, con tv e social. \u201cCol Covid, il periodo pi\u00f9 difficile di questi 15 anni, ci siamo reinventati. Le chiese vuote, l\u2019impossibilit\u00e0 drammatica di celebrare i funerali e accompagnare le famiglie in questi momenti, la Parola \u00e8 riuscita ad arrivata nelle case grazie alle tv e ai social. E anche noi siamo cresciuti aprendoci alle nuove tecnologie con delle nostre pagine. Oggi c\u2019\u00e8 il nuovo sito web: una veste grafica nuova, ma anche notizie sulla vita diocesana, le messe, la possibilit\u00e0 di scaricare documenti e altri contenuti in costruzione\u201d. Anni in cui il vescovo e la curia si sono impegnati nella valorizzazione del Mab, museo, archivio e biblioteca diocesana. \u201cAl museo abbiamo abbattuto le barriere sensoriali\u201d, ricorda Cipollone, \u201cindicazioni delle sale con lingua dei segni, pitture e sculture con accanto riproduzioni in scala ridotta da toccare per chi non vede e spiegazioni in braille lo rendono accessibile a tutti. Poi la collaborazione con l&#8217;universit\u00e0 di Teramo per la Diagnostica delle opere d&#8217;arte e con quella di Chieti per lo studio adesso della Casula con le sue particolarit\u00e0 nei tessuti, nelle parole in arabo. Infine l\u2019inserimento sulla piattaforma BeWeb per le visite virtuali delle nostre chiese e dei nostri tesori che in questi anni abbiamo provveduto a restaurare con impegno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I LAVORI NELLE CHIESE<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre 3 milioni di euro investiti da Cei e Curia di Lanciano- Ortona solo negli ultimi due anni per mettere in sicurezza, ristrutturare Chiese su tutto il territorio: un patrimonio fatto di 120 edifici, tesori di fede ma anche di arte e cultura con secoli \u201cdi vita\u201d che hanno bisogno sempre di interventi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRicordo ad esempio i lavori imponenti di messa in sicurezza,<strong> <\/strong>consolidamento della concattedrale di San Tommaso Apostolo a Ortona e della cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano, o quelli a Santa Maria Maggiore dove \u00e8 tornata la croce di Nicola da Guardiagrele del 1422 appena restaurata con l\u2019aiuto della sovrintendenza. Ma tantissimi lavori sono ancora in corso: la messa in sicurezza e risanamento igienico sanitario con bonifica dalla presenza dell\u2019eternit, nuovo intonaco e tinteggiatura della Chiesa di San Giuseppe ad Ortona, (327mila euro), restauro del&nbsp; Palazzo arcivescovile (312mila euro),&nbsp; gli interventi nella Chiesa Maria SS Assunta di Tollo e l\u2019ampliamento della chiesa dello Spirito Santo ( 800mila euro)a Lanciano. E annuncio da gennaio l\u2019apertura del cantiere dei lavori a San Pietro, nei luoghi della catechesi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>ARRIVA IL CARDINALE MATTEO ZUPPI<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti eventi a cui Monsignor Cipollone ha partecipato. Il pi\u00f9 caro \u00e8 quello dei festeggiamenti dei Cinquecento anni della diocesi di Lanciano. \u201cMi piace ricordare che se nel giugno 1515 il 1\u00b0 vescovo fu un marsicano, Angelo Maccafani, 500 anni dopo un altro marsicano, io, ha celebrato questa ricorrenza\u201d. In questi anni poi la diocesi ha accolto diversi cardinali: Angelo Comastri, Gualtiero Bassetti, Pietro Parolin. \u201cL&#8217;8 settembre 2026 sar\u00e0 a Lanciano in occasione della festa della Madonna del Ponte, della Nativit\u00e0 di Maria, il cardinale Matteo Zuppi\u201d, annuncia Cipollone, \u201carcivescovo di Bologna, presidente della Cei. Un incontro riflessione e speranza per la comunit\u00e0\u201d. Ci sar\u00e0 Zuppi, ma Cipollone \u00e8 pronto anche ad invitare papa Leone per una visita nella diocesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>SQUILLA E NATALE&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Imminenti sono poi la Squilla per i lancianesi, il 23 dicembre e il Natale e il vescovo non ha mancato di fare una riflessione. \u201cVorrei che siano celebrazioni quest&#8217;anno dedicate alla giustizia e alla pace. La Squilla e il Natale ci devono far aprire gli occhi per trovare la strada giusta per un rispetto maggiore della dignit\u00e0 delle persone, a prescindere che siano uomini o donne, di una religione piuttosto che di un\u2019altra, di un popolo diverso. Dobbiamo lasciarci aprire le orecchie per ascoltare il grido di dolore delle persone che ci circondano. La Squilla e il Natale ci devono rimettere in piedi per un cammino in cui guardiamo alle persone a prescindere da colpe e peccati, perch\u00e9 ognuno \u00e8 prezioso agli occhi di Dio. Ci devono aiutare a diventare creature nuove, in cammino verso il Signore\u201d. Infine il vescovo ricorda la chiusura del giubileo il 28 dicembre alle ore 18 nella concattedrale di Ortona. Il futuro? \u201cMi auguro di poter fare sempre di pi\u00f9 e meglio\u201d, chiude Cipollone.<\/p>\n\n\n\n<p>Ufficio per le comunicazioni sociali della Chiesa di Lanciano-Ortona<\/p>\n\n\n\n<p>Responsabile \u2013 Teresa Di Rocco 347.9402115<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato stampa La Parola di Dio al centro, lavoro e povert\u00e0, cambiamento dei tempi e Speranza verso il futuro: i 15 anni di Monsignor Cipollone alla guida dell\u2019arcidiocesi di Lanciano-Ortona&nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6234,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6233"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6237,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6233\/revisions\/6237"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}