{"id":2775,"date":"2018-12-28T11:34:58","date_gmt":"2018-12-28T10:34:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesilanciano.it\/?p=2775"},"modified":"2018-12-28T11:34:58","modified_gmt":"2018-12-28T10:34:58","slug":"1-gennaio-2019-giornata-mondiale-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diocesilanciano.it\/?p=2775","title":{"rendered":"1 gennaio 2019: Giornata Mondiale per la Pace"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/nuovodiocesi.advisualweb.it\/wp-content\/uploads\/sites\/64\/2018\/12\/Giornata-Mondiale-della-Pace.pdf\">Messaggio Giornata Mondiale della Pace PDF<\/a><a href=\"http:\/\/nuovodiocesi.advisualweb.it\/wp-content\/uploads\/sites\/64\/2018\/12\/Giornata-Mondiale-della-Pace.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/nuovodiocesi.advisualweb.it\/wp-content\/uploads\/sites\/64\/2018\/12\/pace.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2777\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Messaggio del Santo Padre Francesco<br>\nper la celebrazione della 52^ Giornata Mondiale della Pace\n<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>1\u00b0 gennaio 2019\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La<\/strong><strong> <\/strong><strong>buona<\/strong><strong> <\/strong><strong>politica<\/strong><strong> <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>al<\/strong><strong> <\/strong><strong>servizio<\/strong><strong> <\/strong><strong>della<\/strong><strong> <\/strong><strong>pace\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. \u201cPace a questa casa!\u201d\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Inviando in missione i suoi discepoli, Ges\u00f9 dice loro: \u00abIn qualunque casa\nentriate, prima dite: \u201cPace a questa casa!\u201d. Se vi sar\u00e0 un figlio della pace, la\nvostra pace scender\u00e0 su di lui, altrimenti ritorner\u00e0 su di voi\u00bb (Lc 10, 5-6).\n<\/p>\n\n\n\n<p>Offrire la pace \u00e8 al cuore della missione dei discepoli di Cristo. E questa\nofferta \u00e8 rivolta a tutti coloro, uomini e donne, che sperano nella pace in\nmezzo ai drammi e alle violenze della storia umana (1). La \u201ccasa\u201d di cui parla\nGes\u00f9 \u00e8 ogni famiglia, ogni comunit\u00e0, ogni Paese, ogni continente, nella loro\nsingolarit\u00e0 e nella loro storia; \u00e8 prima di tutto ogni persona, senza distinzioni\nn\u00e9 discriminazioni. \u00c8 anche la nostra \u201ccasa comune\u201d: il pianeta in cui Dio ci\nha posto ad abitare e del quale siamo chiamati a prenderci cura con\nsollecitudine.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Sia questo dunque anche il mio augurio all\u2019inizio del nuovo anno: \u201cPace a\nquesta casa!\u201d.\n<\/p>\n\n\n\n<p>(1) Cfr. Lc 2,14: \u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli e pace in terra agli uomini\nche egli ama\u00bb.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u20131\u2013\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. La sfida della buona politica\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La pace \u00e8 simile alla speranza di cui parla il poeta Charles P\u00e9guy (2); \u00e8 come\nun fiore fragile che cerca di sbocciare in mezzo alle pietre della violenza. Lo\nsappiamo: la ricerca del potere ad ogni costo porta ad abusi e ingiustizie. La\npolitica \u00e8 un veicolo fondamentale per costruire la cittadinanza e le opere\ndell\u2019uomo, ma quando, da coloro che la esercitano, non \u00e8 vissuta come\nservizio alla collettivit\u00e0 umana, pu\u00f2 diventare strumento di oppressione, di\nemarginazione e persino di distruzione.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSe uno vuol essere il primo \u2013 dice Ges\u00f9 \u2013 sia l\u2019ultimo di tutti e il servo di\ntutti\u00bb (Mc 9, 35). Come sottolineava Papa San Paolo VI: \u00abPrendere sul serio\nla politica nei suoi diversi livelli \u2013 locale, regionale, nazionale e mondiale \u2013\nsignifica affermare il dovere dell\u2019uomo, di ogni uomo, di riconoscere la realt\u00e0\nconcreta e il valore della libert\u00e0 di scelta che gli \u00e8 offerta per cercare di\nrealizzare insieme il bene della citt\u00e0, della nazione, dell\u2019umanit\u00e0\u00bb (3).\n<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, la funzione e la responsabilit\u00e0 politica costituiscono una sfida\npermanente per tutti coloro che ricevono il mandato di servire il proprio\nPaese, di proteggere quanti vi abitano e di lavorare per porre le condizioni di\nun avvenire degno e giusto. Se attuata nel rispetto fondamentale della vita,\ndella libert\u00e0 e della dignit\u00e0 delle persone, la politica pu\u00f2 diventare veramente\nuna forma eminente di carit\u00e0.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Carit\u00e0 e virt\u00f9 umane per una politica al servizio dei diritti umani e\ndella pace\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Papa Benedetto XVI ricordava che \u00abogni cristiano \u00e8 chiamato a questa carit\u00e0,\nnel modo della sua vocazione e secondo le sue possibilit\u00e0 d\u2019incidenza nella\npolis [&#8230;]. Quando la carit\u00e0 lo anima, l\u2019impegno per il bene comune ha una\nvalenza superiore a quella dell\u2019impegno soltanto secolare e politico [&#8230;].\nL\u2019azione dell\u2019uomo sulla terra, quando \u00e8 ispirata e sostenuta dalla carit\u00e0,\ncontribuisce all\u2019edificazione di quella universale citt\u00e0 di Dio verso cui avanza la\nstoria della famiglia umana\u00bb (4). \u00c8 un programma nel quale si possono\nritrovare tutti i politici, di qualunque appartenenza culturale o religiosa che,\ninsieme, desiderano operare per il bene della famiglia umana, praticando\nquelle virt\u00f9 umane che soggiacciono al buon agire politico: la giustizia,\nl\u2019equit\u00e0, il rispetto reciproco, la sincerit\u00e0, l\u2019onest\u00e0, la fedelt\u00e0.\n<\/p>\n\n\n\n<p>(2) Cfr. Le Porche du myst\u00e8re de la deuxi\u00e8me vertu, Paris 1986.\n(3) Lett. ap. Octogesima adveniens (14 maggio 1971), 46.<br>\n(4) Enc. Caritas in veritate (29 giugno 2009), 7.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u20132\u2013\n<\/p>\n\n\n\n<p>A questo proposito meritano di essere ricordate le \u201cBeatitudini del politico\u201d,\nproposte dal Cardinale vietnamita Fran\u00e7ois-Xavier Nguy\u1ec5n V\u00e3n Thu\u1eadn, morto\nnel 2002, che \u00e8 stato un fedele testimone del Vangelo:\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico che ha un\u2019alta consapevolezza e una profonda coscienza del\nsuo ruolo.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico la cui persona rispecchia la credibilit\u00e0.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico che lavora per il bene comune e non per il proprio interesse.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico che si mantiene fedelmente coerente.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico che realizza l\u2019unit\u00e0.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico che \u00e8 impegnato nella realizzazione di un cambiamento\nradicale.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico che sa ascoltare.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Beato il politico che non ha paura (5).\n<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni rinnovo delle funzioni elettive, ogni scadenza elettorale, ogni tappa della\nvita pubblica costituisce un\u2019occasione per tornare alla fonte e ai riferimenti\nche ispirano la giustizia e il diritto. Ne siamo certi: la buona politica \u00e8 al\nservizio della pace; essa rispetta e promuove i diritti umani fondamentali, che\nsono ugualmente doveri reciproci, affinch\u00e9 tra le generazioni presenti e quelle\nfuture si tessa un legame di fiducia e di riconoscenza.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. I vizi della politica\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Accanto alle virt\u00f9, purtroppo, anche nella politica non mancano i vizi, dovuti\nsia ad inettitudine personale sia a storture nell\u2019ambiente e nelle istituzioni. \u00c8\nchiaro a tutti che i vizi della vita politica tolgono credibilit\u00e0 ai sistemi entro i\nquali essa si svolge, cos\u00ec come all\u2019autorevolezza, alle decisioni e all\u2019azione\ndelle persone che vi si dedicano. Questi vizi, che indeboliscono l\u2019ideale di\nun\u2019autentica democrazia, sono la vergogna della vita pubblica e mettono in\npericolo la pace sociale: la corruzione \u2013 nelle sue molteplici forme di\nappropriazione indebita dei beni pubblici o di strumentalizzazione delle\npersone \u2013 la negazione del diritto, il non rispetto delle regole comunitarie,\nl\u2019arricchimento illegale, la giustificazione del potere mediante la forza o col\npretesto arbitrario della \u201cragion di Stato\u201d, la tendenza a perpetuarsi nel\npotere, la xenofobia e il razzismo, il rifiuto di prendersi cura della Terra, lo\nsfruttamento illimitato delle risorse naturali in ragione del profitto immediato,\nil disprezzo di coloro che sono stati costretti all\u2019esilio.\n<\/p>\n\n\n\n<p>(5) Cfr. Discorso alla mostra-convegno \u201cCivitas\u201d di Padova: \u201c30giorni\u201d, n. 5 del\n2002.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u20133\u2013\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. La buona politica promuove la partecipazione dei giovani e la\nfiducia nell\u2019altro\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando l\u2019esercizio del potere politico mira unicamente a salvaguardare gli\ninteressi di taluni individui privilegiati, l\u2019avvenire \u00e8 compromesso e i giovani\npossono essere tentati dalla sfiducia, perch\u00e9 condannati a restare ai margini\ndella societ\u00e0, senza possibilit\u00e0 di partecipare a un progetto per il futuro.\nQuando, invece, la politica si traduce, in concreto, nell\u2019incoraggiamento dei\ngiovani talenti e delle vocazioni che chiedono di realizzarsi, la pace si diffonde\nnelle coscienze e sui volti. Diventa una fiducia dinamica, che vuol dire \u201cio mi\nfido di te e credo con te\u201d nella possibilit\u00e0 di lavorare insieme per il bene\ncomune. La politica \u00e8 per la pace se si esprime, dunque, nel riconoscimento\ndei carismi e delle capacit\u00e0 di ogni persona. \u00abCosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 bello di una\nmano tesa? Essa \u00e8 stata voluta da Dio per donare e ricevere. Dio non ha\nvoluto che essa uccida (cfr. Gen 4, 1ss) o che faccia soffrire, ma che curi e\naiuti a vivere. Accanto al cuore e all\u2019intelligenza, la mano pu\u00f2 diventare,\nanch\u2019essa, uno strumento di dialogo\u00bb (6).\n<\/p>\n\n\n\n<p>Ognuno pu\u00f2 apportare la propria pietra alla costruzione della casa comune.\nLa vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i\nsoggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni\ngenerazione racchiudono in s\u00e9 una promessa che pu\u00f2 sprigionare nuove\nenergie relazionali, intellettuali, culturali e spirituali. Una tale fiducia non \u00e8\nmai facile da vivere perch\u00e9 le relazioni umane sono complesse. In particolare,\nviviamo in questi tempi in un clima di sfiducia che si radica nella paura\ndell\u2019altro o dell\u2019estraneo, nell\u2019ansia di perdere i propri vantaggi, e si manifesta\npurtroppo anche a livello politico, attraverso atteggiamenti di chiusura o\nnazionalismi che mettono in discussione quella fraternit\u00e0 di cui il nostro\nmondo globalizzato ha tanto bisogno. Oggi pi\u00f9 che mai, le nostre societ\u00e0\nnecessitano di \u201cartigiani della pace\u201d che possano essere messaggeri e\ntestimoni autentici di Dio Padre che vuole il bene e la felicit\u00e0 della famiglia\numana.\n<\/p>\n\n\n\n<p>(6) Benedetto XVI, Discorso alle Autorit\u00e0 del Benin, Cotonou, 19 novembre\n2011.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u20134\u2013\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6. No alla guerra e alla strategia della paura\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cento anni dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, mentre ricordiamo i\ngiovani caduti durante quei combattimenti e le popolazioni civili dilaniate,\noggi pi\u00f9 di ieri conosciamo il terribile insegnamento delle guerre fratricide,\ncio\u00e8 che la pace non pu\u00f2 mai ridursi al solo equilibrio delle forze e della\npaura. Tenere l\u2019altro sotto minaccia vuol dire ridurlo allo stato di oggetto e\nnegarne la dignit\u00e0. \u00c8 la ragione per la quale riaffermiamo che l\u2019escalation in\ntermini di intimidazione, cos\u00ec come la proliferazione incontrollata delle armi\nsono contrarie alla morale e alla ricerca di una vera concordia. Il terrore\nesercitato sulle persone pi\u00f9 vulnerabili contribuisce all\u2019esilio di intere\npopolazioni nella ricerca di una terra di pace. Non sono sostenibili i discorsi\npolitici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri\ndella speranza. Va invece ribadito che la pace si basa sul rispetto di ogni\npersona, qualunque sia la sua storia, sul rispetto del diritto e del bene\ncomune, del creato che ci \u00e8 stato affidato e della ricchezza morale trasmessa\ndalle generazioni passate.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro pensiero va, inoltre, in modo particolare ai bambini che vivono nelle\nattuali zone di conflitto, e a tutti coloro che si impegnano affinch\u00e9 le loro vite\ne i loro diritti siano protetti. Nel mondo, un bambino su sei \u00e8 colpito dalla\nviolenza della guerra o dalle sue conseguenze, quando non \u00e8 arruolato per\ndiventare egli stesso soldato o ostaggio dei gruppi armati. La testimonianza di\nquanti si adoperano per difendere la dignit\u00e0 e il rispetto dei bambini \u00e8 quanto\nmai preziosa per il futuro dell\u2019umanit\u00e0.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7. Un grande progetto di pace\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Celebriamo in questi giorni il settantesimo anniversario della Dichiarazione\nUniversale dei Diritti dell\u2019Uomo, adottata all\u2019indomani del secondo conflitto\nmondiale. Ricordiamo in proposito l\u2019osservazione del Papa San Giovanni\nXXIII: \u00abQuando negli esseri umani affiora la coscienza dei loro diritti, in\nquella coscienza non pu\u00f2 non sorgere l\u2019avvertimento dei rispettivi doveri: nei\nsoggetti che ne sono titolari, del dovere di far valere i diritti come esigenza ed\nespressione della loro dignit\u00e0; e in tutti gli altri esseri umani, del dovere di\nriconoscere gli stessi diritti e di rispettarli\u00bb (7).\n<\/p>\n\n\n\n<p>(7) Enc. Pacem in terris (11 aprile 1963), 24.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u20135\u2013\n<\/p>\n\n\n\n<p>La pace, in effetti, \u00e8 frutto di un grande progetto politico che si fonda sulla\nresponsabilit\u00e0 reciproca e sull\u2019interdipendenza degli esseri umani. Ma \u00e8 anche\nuna sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno. La pace \u00e8 una\nconversione del cuore e dell\u2019anima, ed \u00e8 facile riconoscere tre dimensioni\nindissociabili di questa pace interiore e comunitaria:\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <strong>la pace con se stessi<\/strong>, rifiutando l\u2019intransigenza, la collera e l\u2019impazienza\ne, come consigliava San Francesco di Sales, esercitando \u201cun po\u2019 di dolcezza\nverso se stessi\u201d, per offrire \u201cun po\u2019 di dolcezza agli altri\u201d;\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <strong>la pace con l\u2019altro<\/strong>: il familiare, l\u2019amico, lo straniero, il povero, il\nsofferente&#8230;; osando l\u2019incontro e ascoltando il messaggio che porta con s\u00e9;\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <strong>la pace con il creato<\/strong>, riscoprendo la grandezza del dono di Dio e la parte\ndi responsabilit\u00e0 che spetta a ciascuno di noi, come abitante del mondo,\ncittadino e attore dell\u2019avvenire.\n<\/p>\n\n\n\n<p>La politica della pace, che ben conosce le fragilit\u00e0 umane e se ne fa carico,\npu\u00f2 sempre attingere dallo spirito del Magnificat che Maria, Madre di Cristo\nSalvatore e Regina della Pace, canta a nome di tutti gli uomini: \u00abDi\ngenerazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha\nspiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro\ncuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; [&#8230;]\nricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per\nAbramo e la sua discendenza, per sempre\u00bb (Lc 1, 50-55).\n<\/p>\n\n\n\n<p>~~~\n<\/p>\n\n\n\n<p>Le sette Note al testo di Papa Francesco\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>\n\t\t\t\t\t\t\t(1) &nbsp;Cfr.Lc2,14:\u00abGloriaaDionelpi\u00f9altodeicieliepaceinterraagliuomini\nche egli ama\u00bb.\n\n\t\t\t\t\t\t<\/li><li>\n\t\t\t\t\t\t\t(2) &nbsp;Cfr.LePorchedumyst\u00e8redeladeuxi\u00e8mevertu,Paris1986.\n\n\t\t\t\t\t\t<\/li><li>\n\t\t\t\t\t\t\t(3) &nbsp;Lett.ap.Octogesimaadveniens(14maggio1971),46.\n\n\t\t\t\t\t\t<\/li><li>\n\t\t\t\t\t\t\t(4) &nbsp;Enc.Caritasinveritate(29giugno2009),7.\n\n\t\t\t\t\t\t<\/li><li>\n\t\t\t\t\t\t\t(5) &nbsp;Cfr. Discorso alla mostra-convegno \u201cCivitas\u201d di Padova: \u201c30giorni\u201d, n. 5\ndel 2002.\n\n\t\t\t\t\t\t<\/li><li>\n\t\t\t\t\t\t\t(6) &nbsp;Benedetto XVI, Discorso alle Autorit\u00e0 del Benin, Cotonou, 19 novembre\n2011.\n\n\t\t\t\t\t\t<\/li><li>\n\t\t\t\t\t\t\t(7) &nbsp;Enc.Paceminterris(11aprile1963),24.\n\u20136\u2013\n\n\t\t\t\t\t\t<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Dal Vaticano, 8 dicembre 2018\n<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messaggio del Santo Padre Francesco per la celebrazione della 52^ Giornata Mondiale della Pace 1\u00b0 gennaio 2019 La buona politica \u00e8 al servizio della pace 1. \u201cPace a questa casa!\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2777,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-2775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2775\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesilanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}